Lucca : Centro socio sanitario di Marlia

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Comunicato stampa RdB/USB Lucca


          DOPO le difficoltà organizzative segnalate dalla nostra Organizzazione sindacale riguardanti il nuovo Centro socio sanitario di Capannori, oggi torniamo a intervenire su altre carenze, questa volta riferite al Centro socio sanitario di Marlia. La struttura, dalle grandi potenzialità in termini di prestazioni da erogare,
risulta essere sostanzialmente sotto utilizzata. Ci domandiamo per quale ragione, durante la stragrande maggioranza dei pomeriggi, il poliambulatorio debba rimanere chiuso. Se pensiamo alle liste di attesa e a quello che l’Azienda Usl 2 spende, con discutibile abilità, per le convenzioni esterne, ci piacerebbe che qualcuno – l’Asl 2 ma anche la Conferenza dei sindaci e la Regione Toscana – spiegasse qual è il motivo che impedisce l’apertura durante il pomeriggio di attività ambulatoriali. Dal punto di vista del personale dipendente, inoltre, salta agli occhi l’organizzazione del servizio Cup che, ogni mattina, è preso d’assalto da centinaia di utenti, con il risultato di code impressionante e lamentele infinite. Tra l’altro, l’Asl 2 continua a lasciare sguarnita la struttura della macchina per il pagamento del ticket: forzata dai ladri oltre un mese fa, ancora oggi la lentezza burocratica non prevede la sostituzione: il risultato è quello che il cittadino deve
fare due code, la prima per pagare il ticket e la seconda per ritirare gli esami. Denunciamo, infine, la carenza della struttura a livello di servizi: con l’arrivo dei medici della Medicina di gruppo, l’affollamento di cittadini si è moltiplicata. A oggi, il parcheggio risulta insufficiente, nonchè una parte in pessime condizioni con sporgenze delle radici degli alberi che costituiscono un grave pericolo per chi transita, a piedi come in automobile. Notiamo dunque una certa distanza tra le esigenze della cittadinanza e l’attenzione della direzione aziendale evidentemente più concentrata a dare
un’immagine di sé attraverso iniziative di facciata anziché agire, quotidianamente, per abbattere le difficoltà del cittadino-malato.

Rdb USB Provinciale